14/09/2011 | PAOLO NICODEMO
MEDITERRAEENEO
2011
Cm. 120x130x30 – RAEE, tondini di ferro da cantiere riciclato, rete metallica, schede elettroniche, conchiglie naturali e conchiglie di fondi di bottiglie di plastica.
Di norma i pesci a più elevata concentrazione di mercurio sono i grandi predatori che, essendo ai vertici della catena alimentare, accumulano maggiori dosi della sostanza tossica. Quindi, uno squalo o un pescespada al “mercurio” possono essere pericolosi anche quando a morderli siamo noi.
La scultura che rappresenta dei pesci che hanno ingoiato nella fattispecie delle schede elettroniche, vuole far riflettere sul reale pericolo cui si va incontro se non si salvaguarda in maniera attenta e cosciente il mare, dal quale ha avuto origine la specie umana.
00:46 Scritto da: salernoinarte in SEZIONE DESIGN | Link permanente | Commenti (0) | | OKNOtizie |
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